domenica 13 maggio 2012

Giórgióoo!!!


Una vecchia cartolina di Ascona ...



Ascona, sul Lago Maggiore...  e... "Giorgiooooooo...." ... che ridere!  
(...con quella ó chiusa, Giórgióoo!)

Chi si ricorda di "Giorgio del Lago Maggiore", la famosa canzone del 1958 che furoreggiò anche in Ticino, ripresa da diversi famosi di allora: Fred Buscaglione, Caterina Valente, Gloria Christian e anche una certa sconosciuta ...Nella Colombo?

Forse ormai quasi più nessuno... 

La versione più divertente che ho trovato su Youtube di questa canzone, è però quella qui sotto di Fred Buscaglione, in cui Fred duetta con la moglie Fatima Robin's, il cui vero nome era Fatima Ben Embarek, una contorsionista di origine marocchina che si esibiva nei circhi, conosciuta, ma guarda! nel marzo del 1949 a Lugano dove il cantante era impegnato in un ingaggio al night-club Cécil.







Ma attenzione!

Se già chi mi legge si è rallegrato con questa canzone molto funny, sappia che"Giorgio del Lago Maggiore" è ora anche lo pseudonimo spiritoso adottato da un mio caro amico, cuoco, coltivatore di insalate e di filosofia come d'altre innumerevoli arti, amico che avevo già citato peraltro tempo fa in un altro blog.

Creativamente, si è messo a scrivere in una rubrica di un quotidiano regionale ticinese dei simpatici "pezzi", in cui unisce il suo particolare sguardo curioso sul mondo a descrizioni di comprovate e storiche ricette, molto classiche  (ahhh,... finalmente!) ma mai banali.

Ci si accorge, via via seguendo i suoi scritti settimanali, che i suoi commenti, nella loro semplicità, sono molto stilé, e questo non fa meraviglia sapendo che l'uomo viene da lontano: infatti "Giorgio del Lago Maggiore" è uno di quelli che viene da quell'antica e prestigiosa (come pure assai dura) scuola di alta cucina della Svizzera del secolo passato, scuola non solo di cucina ma anche di tant'altro, che logicamente porta poi a compiere passo passo, un percorso di esperienze e di incontri che non mirano altro che ad arricchire ed affinare quel senso estetico che una volta (vi ricordate?) si chiamava Buon Gusto.

Rétro? 

Sìiii!!!!... rétro, volutamente rétrò, tovaglia bianca con appena l'ombra di un profumino di candeggina, e quello robusto di qualche pietanza (ohh, la "pietanza"), per la gioia di tutti noi, che passiamo da un take-away esotico all'altro, che evvài con i quattro salti in padella... per noi che non possiamo che essere grati a chi ci riporta ai ricordi del bel tempo che fu, passato in mezzo a cuore, amore, mandolini, lago, rose, montagne, palme e mimose di Ascona, a mangiare risotto, polenta a bere vinoooooo!,  così che mai ci fu film migliore per sognare una realtà forse mai esistita, (cameriere che parla italiano ad Ascona???), ma stupenda proprio come nei film degli anni '50...   :-D

P.S. @"Giorgio"
Mmmmhh, alla fine alla fine alla fine, tu sai che io mi aspetto tutta la raccolta in un bel libretto...


Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.