martedì 18 aprile 2017

Il Libro del Vento

La parola anima, la parte più elevata dell'uomo, considerata fondamentale "essenza" di vita come l'aria, risale al greco antico ànemos, cioè VENTO, soffio...

Oggi, giorno di vento, un vento tremendo, quello che torna ogni primavera a far da taxi ai pollini, detti appunto anemofili,
torno a riproporre un magnifico libro che pur se esaurito nelle librerie, si può sempre ancora leggere, reperendolo nelle biblioteche del SBT (Sistema Bibliotecario Ticinese).


Lyall Watson - Il Libro del Vento - Sperling & Kupfer- 2002

Questo libro è la prima analisi completa, veramente esauriente su tutti gli aspetti che caratterizzano uno tra i più affascinanti elementi della natura, tanto più curioso in quanto privo di corporeità e di sostanza, ma indispensabile perché ci possa essere vita sul nostro pianeta.

Leggo: "Tra tutte le forze naturali il vento è sempre stato la più difficile da afferrare. Ci sfiora, si muove, ma non possiamo toccarlo a nostra volta. Fu la nostra prima esperienza dell'ineffabile. Qualcosa con una potenza indescrivibile, troppo remoto per poter essere visto, ma abbastanza vicino per essere sentito in un modo molto intimo, quasi personale...Senza il vento gran parte della terra sarebbe inabitabile..."

Un libro-culto per aquilonisti, velisti, surfisti, volo-deltisti, ma anche per chi, più semplicemente, guardando in su, dal vento si vorrebbe far portare via, sognando di volare...
(Colgo l'occasione per segnalare qui che l'acquisto di un libro, rimane ancora sempre un bell'investimento. E doppio. Uno è per il puro piacere di leggere, che vuol dire evadere, divertirsi, istruirsi, ecc., il secondo invece è pecuniario.
Questo libro infatti, edito nel 2002, e che costava 19 euro, incredibilmente ora si trova in vendita solo nella categoria "da collezione", per 140 euro. Dunque prima di buttare via i libri "perché ora c'è internet", vale la pena di farci su un pensierino, no?)